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ABITUDINI, COMPORTAMENTI E SOSTANZE CHE POSSONO INFLUIRE SUGLI ESAMI DEL SANGUE

Affrontare un esame clinico non significa soltanto presentarsi all’appuntamento: una preparazione corretta è fondamentale per garantire risultati affidabili e ridurre il rischio di dover ripetere l’indagine. Ogni esame, infatti, richiede piccole ma importanti attenzioni – dal digiuno alla sospensione temporanea di alcuni farmaci – che incidono direttamente sulla qualità delle analisi. Prepararsi in modo adeguato non solo facilita il lavoro dei professionisti sanitari, ma tutela anche il paziente, assicurando diagnosi più precise e tempestive.

Fino alla sera del giorno precedente (a circa 10 ore dal prelievo)

E’ consentito alimentarsi come di consueto. E’ consentito bere latte o altre bevande, con esclusione di quelle contenenti alcool (max. una bottiglia di birra nella giornata). E’ inoltre consigliato non assumere bevande contenenti caffeina.

Nelle 3 ore precedenti il prelievo

Non mangiare, bere e fumare. E’ poi importante: limitare l’attività fisica, per recarsi al Laboratorio non correre, non utilizzare la bicicletta, non camminare per più di 500 metri, evitare le situazioni stressanti, guidare a lungo nel traffico, arrabbiarsi, evitare di inalare vapori di solventi, benzina, trielina, alcol,  (anche smacchiando, pulendo, verniciando, ecc.).

Nei 15 minuti precedenti il prelievo

E’ bene sedersi e rilassarsi. Questo breve periodo di attesa è molto importante per stabilizzare la circolazione del sangue e la concentrazione delle sostanze in esso presenti.

Evitare di mangiare e fumare. Durante la notte e’ possibile bere un po’ di acqua.

Prepararsi correttamente agli esami è il primo passo per ottenere risultati affidabili e sicuri.

Segui le indicazioni per arrivare sereno al tuo appuntamento.
Informazioni per i pazienti

Rischi collegati al prelievo venoso e preparazione agli esami

Di seguito trovi le indicazioni complete per eseguire il prelievo in sicurezza e per preparare correttamente i campioni biologici (sangue, urine, feci, liquido seminale, ecc.).

Rischi collegati al prelievo venoso

Prelievo venoso: procedura a basso rischio

Il prelievo ematico venoso è un’attività a basso rischio e non è considerata prestazione medica invasiva. Anche quando la procedura è eseguita correttamente e nelle migliori condizioni possono verificarsi eventi non completamente eliminabili.

Lipotimia (svenimento): è l’evento più comune durante o subito dopo il prelievo e può comportare caduta e contusioni. Chi sappia di essere soggetto a svenimenti, o li abbia già avuti in passato, è tenuto a comunicarlo preventivamente al personale.

Altri rischi possibili

  • Rottura della vena con formazione di ematoma in sede di puntura, in genere riassorbibile in pochi giorni.
  • Eventi rari ma possibili: sincope, shock, reazioni impreviste non sensibilità-correlate, nausea, vomito, convulsioni, infezione locale.
Da sapere

Cose da sapere prima del prelievo

Alimentazione

  • Un pasto abbondante o ricco di grassi la sera prima può alterare numerosi parametri (es. trigliceridi). Se richiesto, presentarsi a digiuno (acqua consentita).
  • In linea generale: cena normale, evitare abbuffate o cibi molto grassi nelle 8–12 ore precedenti.

Alcool

  • Altera vari analiti (es. glicemia, trigliceridi, enzimi epatici) con effetti transitori o, nei consumatori abituali, persistenti.
  • Astenersi dal consumo di alcolici almeno nelle 24 ore precedenti il prelievo.

Caffeina

  • Può interferire con alcune determinazioni. Evitare caffè/energy drink la mattina del prelievo salvo diversa indicazione.

Fumo

  • Provoca alterazioni transitorie (catecolamine, cortisolo, acidi grassi liberi, ecc.).
  • Non fumare almeno 1 ora prima del prelievo.

Attività fisica

  • Lo sforzo fisico modifica diversi parametri (enzimi, metaboliti). Evitare attività intensa nelle 24 ore e attività moderata immediatamente prima del prelievo.
  • Riposare almeno 15 minuti prima del prelievo; non presentarsi affaticati o accaldati.

Ansia e stress

  • Stress, ansia e agitazione possono alterare glicemia, globuli bianchi e altri analiti.
  • Presentarsi in condizioni di massima tranquillità e seguire le istruzioni del personale.

Ciclo mestruale e gravidanza

  • Le fasi del ciclo e la gravidanza influenzano diversi esami. Segnalare sempre stato di gravidanza e mestruazioni in corso.
  • Per alcuni dosaggi ormonali sono necessari giorni specifici del ciclo.

Farmaci

  • Comunicare terapie assunte nelle 24–72 ore precedenti.
  • Non sospendere farmaci senza indicazione del medico curante.
Preparazione

Norme generali di preparazione agli esami

Colesterolo e trigliceridi

  • Digiuno 12 ore (acqua consentita).
  • Dieta equilibrata nei 3 giorni precedenti l’esame.

Carico orale di glucosio (OGTT)

  • Presentarsi a digiuno. Verrà somministrata per via orale una soluzione di glucosio.
  • Si eseguono prelievi seriati a intervalli di 30–60 minuti secondo il protocollo (es. 0–60–120). Restare in laboratorio per tutta la durata del test.
  • Versioni particolari (mini-curve, gravidanza) vengono indicate dal medico/referto.

Urine – campione estemporaneo

  • Preferibile la prima urina del mattino.
  • Raccogliere in contenitore sterile, dopo igiene dei genitali esterni.

Urinocoltura

  • Eseguire accurata igiene dei genitali.
  • Raccogliere il mitto intermedio in contenitore sterile, evitando contaminazioni.
  • Consegnare in laboratorio al più presto.

Sangue occulto fecale (SOF)

  • Utilizzare l’apposito kit. Raccogliere campioni secondo le istruzioni (spesso in giorni consecutivi).

Secreto vaginale

  • Si consiglia l’esame 4–5 giorni dopo la fine del flusso mestruale.
  • Evitare lavande, rapporti completi e terapie locali nelle 24 ore precedenti, salvo diversa indicazione medica.
Raccolta campioni

Istruzioni dettagliate per urine e feci

Clearances renali / Elettroliti urinari (raccolta 24 ore)

  • La mattina del primo giorno: scartare la prima urina.
  • Da quel momento raccogliere tutte le urine per 24 ore nell’apposito contenitore fornito.
  • Conservare il contenitore al fresco secondo indicazioni; al termine consegnare in laboratorio.

Esame parassitologico delle feci

  • Raccogliere piccole quantità di feci per tre giorni successivi in contenitori dedicati.
  • Seguire scrupolosamente le istruzioni fornite dal laboratorio.
Altri campioni

Spermiogramma, porfirine urinarie e metaboliti

Spermiogramma

  • Rispettare un periodo di astinenza 2–5 giorni (se non diversamente prescritto).
  • Raccogliere il campione per masturbazione in contenitore sterile, mantenendolo a temperatura corporea.
  • Consegnare in laboratorio entro 30–60 minuti dalla raccolta.

Spermiocoltura

  • Eseguire igiene accurata; evitare contaminazioni.
  • Consegnare il campione immediatamente in laboratorio.

ALA-PBG (porfobilinogeno), coproporfirine, uroporfirine

  • Raccogliere tutte le urine delle 24 ore secondo le istruzioni ricevute.
  • Precauzioni: non assumere farmaci se non prescritti; proteggere il campione dalla luce; conservare al fresco.

Monitoraggio biologico di metaboliti urinari

  • Salvo diversa indicazione, raccogliere il campione di fine turno (o secondo specifiche del medico del lavoro).
Esami specifici

Altri esami e indicazioni particolari

Test di gravidanza

  • Per il test urinario: preferibile la prima urina del mattino o urina concentrata dopo alcune ore.
  • Per il test ematico: non richiede raccolta di urine.

Coprocoltura / Esame chimico-fisico feci

  • Raccogliere campione di feci negli appositi contenitori seguendo le istruzioni del laboratorio.

Proteinuria (Bence Jones) ed elettroforesi delle proteine urinarie

  • In genere richiesta raccolta 24 ore o, se indicato, campione estemporaneo su contenitore dedicato.
  • Seguire scrupolosamente le modalità consegnate dal laboratorio.

Test e accertamenti funzionali

  • Spirometria: evitare fumo nelle 2–3 ore precedenti; portare eventuale terapia inalatoria e prescrizioni.
  • Audiometria: evitare esposizione a rumori intensi nelle 12–24 ore precedenti.
  • Elettrocardiogramma per esposti a sforzo fisico: seguire le istruzioni del medico competente/azienda.
  • Rinoscopia con fibre ottiche (per esposti a polveri di legno duro): verrà eseguita da specialista ORL.
Importante

Note e raccomandazioni finali

  • Le presenti indicazioni sono **generali**. Attenersi sempre a quanto scritto nell’impegnativa e/o alle istruzioni consegnate dal personale di Biolab.
  • In caso di dubbi su digiuno, farmaci o modalità di raccolta, contattare il laboratorio prima di eseguire l’esame.
  • Informare il personale in caso di gravidanza, svenimenti pregressi, terapie in atto o patologie note.

Ultimo aggiornamento: ottobre 2025 .

Avvisiamo i gentili pazienti che, nel periodo natalizio, oltre ai giorni festivi, saremo chiusi anche il 24, 27, 31 dicembre e il 2 gennaio.

Nei giorni prossimi alla chiusura, alcuni esami potrebbero non essere eseguibili o subire variazioni nei tempi di refertazione. Per maggiori informazioni, rivolgersi al personale.

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