Vuoi analizzare la qualità dell’acqua che bevi?
Acqua da bere: cosa bisogna sapere sull'acqua del rubinetto
L’acqua del rubinetto è sicura e controllata, ma conoscere i parametri della sua analisi aiuta a comprenderne le caratteristiche e i benefici per la salute. In questa guida scoprirai cosa significano i valori principali, quali sostanze sono presenti e come sfatare le false credenze più diffuse.
Come leggere un’analisi dell’acqua
Significato dei parametri più comuni
pH → Indica se l’acqua è acida o basica. Valore ideale tra 6,5 e 9,5.
Conducibilità elettrica → Misura i sali disciolti: valori alti = più sali minerali.
Residuo fisso → Quantità totale di sali minerali presenti (mg/L).
Durezza → Indica la quantità di calcio e magnesio. Oltre i 30 °F = molto dura.
Calcio → Fondamentale per ossa e denti.
Magnesio → Essenziale per muscoli e sistema nervoso.
Sodio → Regola l’equilibrio idrico; da limitare oltre 200 mg/L.
Potassio → Contribuisce alla funzione muscolare e nervosa.
Nitrati → Da fertilizzanti o suolo. Limite: 50 mg/L (0,10 mg/L per neonati).
Ammonio → Segnala contaminazioni; limite: 0,5 mg/L.
Cloruri → Influiscono sul gusto; limite: 250 mg/L.
Solfati → Alte concentrazioni possono irritare l’intestino.
Cloro residuo → Garantisce la disinfezione; limite: 0,2 mg/L.
Batteri coliformi / E. coli → Devono essere assenti.
Enterococchi → Devono essere assenti.
Pseudomonas aeruginosa → Deve essere assente.
Falsi miti sull’acqua: cosa dice la scienza
“L’acqua va bevuta solo fuori pasto” → Falso. Bere moderatamente anche durante i pasti non solo è possibile, ma può aiutare la digestione, migliorando la consistenza del cibo ingerito. Solo un consumo eccessivo può rallentare leggermente i tempi digestivi, ma senza effetti negativi sulla salute.
“L’acqua fa ingrassare” → Falso. L’acqua non contiene calorie e non incide sull’aumento di peso. Eventuali variazioni di peso subito dopo aver bevuto sono momentanee e legate al volume dei liquidi ingeriti, non a un reale accumulo di grasso.
“Bere molta acqua provoca ritenzione idrica” → Falso. La ritenzione dipende soprattutto dall’eccesso di sale e da altre sostanze presenti nei cibi, non dalla quantità d’acqua che assumiamo. Anzi, bere a sufficienza aiuta l’organismo a eliminare i liquidi in eccesso.
“Il calcio dell’acqua non viene assorbito” → Falso. Il nostro intestino è in grado di assorbire efficacemente il calcio presente nell’acqua, in modo simile a quello contenuto nel latte. Bere acqua ricca di calcio può quindi contribuire al fabbisogno giornaliero di questo minerale.
“Il calcio dell’acqua favorisce i calcoli renali” → Falso. Studi scientifici dimostrano che anche le acque minerali ricche di calcio non aumentano il rischio di calcoli; al contrario, possono avere un effetto protettivo in persone predisposte, se consumate nell’ambito di una corretta idratazione quotidiana.
Perché fidarsi dell’acqua del rubinetto
Controlli costanti
Normative europee
Confronto con le acque in bottiglia
Contatta il nostro personale del Settore Merceologia per prenotare un’analisi o una consulenza personalizzata.
Per informazioni sugli esami e appuntamenti: Edlira Stambolliu – Tel: 0721 1540759 – Email: alimenti@biolabanalisi.it
Per preventivi: Mirka Ventura – Tel: 0721 1541983 – Email: commerciale@biolabanalisi.it